Cosa sono i ricordi?
Frammenti di vita vissuta che improvvisamente riemergono dalla mia mente.
Ricordi belli, brutti ma comunque sempre vissuti.
Sono qui a casa mia, da solo, di ritorno dal giretto con Isabeau e, come da una scintilla si innesca un fuoco così mi si accendono mille pensieri.
Vedo nitido me stesso seduto sullo scalino della veranda della casa dei miei all’età di 6 anni con la nostra vicina che mi dice:
Tiziano domani è il tuo primo giorno di scuola…ehhh…vedrai…
L’ esperienza della scuola elementare, io che non sono mai andato all’asilo…
Mi vedo un po’ più grande alla mia prima esperienza di campeggio con la parrocchia assieme ai miei amici, io che d’ estate andavo in vacanza solo con i miei genitori.
Il ricordo nitido di una ragazza con la sindrome di down che mi faceva sentire a disagio ma allo stesso tempo mi incuriosiva, io che non ho avuto mai il coraggio di chiedere ai miei genitori:” ma che cosa ha? “
L’ anno del servizio di leva catapultato in Sardegna con l’ imperativo di arrangiarmi e gestirmi la vita anche nelle piccole cose quotidiane, quando fino al giorno prima mia mamma mi svegliava e mi portava la spremuta a letto…
Il mio matrimonio con Cristina 13 anni fa e mi sembra ieri…
La nascita di Maria voluta e tanto desiderata…sogno avverato!
La sindrome di down che ritorna prepotentemente nella mia vita e la sconvolge, ed ora a distanza di quasi tre anni la rende meravigliosa, pienamente vissuta ed assaporata in ogni suo momento, nelle piccole come nelle grandi cose ma sempre pienamente vissuta.
L’ utimo ricordo è mia figlia che non più tardi di nove giorni fa seduta a tavola mi fa ciao con entrambre le manine e mi manda una bacio mentre io me ne sto tornando a Mestre.
Quanti ricordi ha un uomo?
Parafrasando una frase di un famoso film:
La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita

