“Tenendosi per mano per mano per mano, tenendosi per mano un cerchio noi farem. Il mio amico è il tuo amico, il tuo amico è il mio amico. Tenendosi per mano un cerchio noi farem.”

Stanno ancora riecheggiando nelle mie orecchie la melodia di questa canzone, come quella di tante altre cantate dagli scout alla settimana estiva di Bibione che si è appena conclusa.
Ragazzi fantastici che ti donano tutto loro stessi mettendosi in gioco con l’ entusiasmo tipico dei giovani…grandissimi!!!
Quest’ anno Bibione è stato denso di emozioni come e più delle altre volte.
Maria ci è arrivata che camminava da sola a casa e fuori a manina, ed è ripartita calciando pedate al pallone senza bisogno dell’ aiuto di nessuno, in totale autonomia…quanto è bello giocare con l’ equilibrio e quante soddisfazioni ci da!
Arrivati con lo staff di terapisti al gran completo e la conferma della nostra amica Daniela per la gestione del gruppo genitori, un vero vulcano in piena attività che ti travolge e ti scioglie, con i suoi pomeriggi mette a nudo te stesso, in un confronto con le tue emozioni più profonde versando lacrime liberatorie e risate a crepapelle confrontandoti con altri genitori, alcuni conosciuti, altri nuovi ma legati da quel filo indissolubile che sono i nostri bambini.
Sguardi che si incontrano e che si dicono:” Ben arrivato amico, ti stavo aspettando”
Una sintonia di cuori che pulsano, ascoltandosi.
Ogni genitore è mamma o papà non solo del suo o della sua, ma di tutti quanti i bambini ed è sicuro che non ci sono solo i propri occhi a guardali ma anche gli occhi di tutti.
Ho sempre amato definire Bibione l’ isola felice ed anche quest’anno ne ho avuto, neanche servisse, la conferma. Bibione è quel generatore di energia positiva al quale attacchi la tua “spina”, e con il quale ti ricarichi. Basta una settimana per avere energia per un anno intero…fino alla prossima settimana
La magia del gruppo continua in ogni istante del giorno e della notte, sia negli incontri con i terapisti, persone eccezionali sia dal punto di vista umano che professionale, che nelle spaghettate di mezzanotte…anche questo è condivisione!

Di Bibione bisogna assaporarne ogni momento perchè ogni momento è unico. Per noi questo era il quinto anno consecutivo. Bibione non è vacanza per i nostri figli che terminano la settimana stanchissimi, ma è al tempo stesso “nutrimento”, esperienza nello stare a contatto con altri bimbi, stare a tavola nel frastuono più totale e non sentirne il fastidio…anzi…
Una nostra cara amica ha sempre detto:” La settimana estiva è l’ unico momento dell’ anno in cui la sindrome di down è la normalità”…Laura hai proprio ragione…ci vuole anche questo…
E come tutte le cose belle, finiscono, ognuno ritorna a casa propria consapevole che non è solo, un filo sottile ma forte come l’acciaio più resistente ci unisce e mai si spezzerà.
Tanti cuori, un cuore solo solo che batte sempre più forte…è il battito dell’ amore che si espande nel mondo, nelle piccole realtà che ognuno di noi vive e che ci dice: crediamoci!!
…E già il pensiero rincorre l’ anno prossimo…



