La nostra amica Daniela è una persona fantastica, piena di energia e mille idee!
Domenica 18 novembre ha organizzato un incontro Guardaconilcuore (il nome del suo bellissimo blog di mamma special).
Alle 10 in viaggio verso Sarone, meta dell’incontro, sempre in ritardo (ormai è una nostra caratteristica…neanche alzandoci all’ alba riusciremo ad essere puntuali!) ma con un grandissimo entusiasmo e la voglia di bruciare la strada per raggiungere i nostri amici.
Fa un po’ freddino.
Imbacuccata per bene Maria e caricata in macchina, assieme alla sua sorella “pelosa ” Isabeau, in poco meno di un’ ora raggiungiamo il posto e l’ atmosfera si riscalda subito.
Reincontriamo vecchi e nuovi amici con cui condividiamo la nostra strada e ci sentiamo subito a casa!
Al contrario dell’ ultima volta quando Maria aveva la febbre oggi è in piena forma!
Ci lanciamo nelle musiche sfrenate e nei palloncini colorati dei nostri amici claun (si proprio così e non clown) di Pordenone, ormai parte integrante dei nostri ritrovi ed in men che non si dica, fra il trucca bimbi di Daniela e la vorticosità dei giochi ci ritroviamo a pranzare con una buona pasta per i bimbi (ma anche per qualche adulto) il cui sughetto di un fantastico ragù di pollo e tacchino era stato preparato da Alessandro, papà di Melody ed Eric, che oggi ho scoperto appassionato di cucina, e della pizza altrettando deliziosa.
Insomma, un’ atmosfera gioiosa condita con dei dolcetti preparati da noi genitori degni della più alta pasticceria.
Fra una chiacchera e l’ altra, e nuove amicizie arrivate da lontano, come Elisa e la sua famiglia di Brescia nostri vicini di tavolo, al solito Maria non mangia niente (ho scoperto che comunque è un problema comune anche ad altri bimbi in situazioni particolari), ma non importa…ormai abbiamo metabolizzato la situazione e, come si dice, “ci abbiamo fatto il callo”.
Al pomeriggio uno spettacolo dei claun per grandi e piccini, con musiche ed il coinvolgimento di alcuni genitori come aiutanti, rallegra il pomeriggio e ci fa riscoprire la gioia del circo, un’ atmosfera che mi è sempre piaciuta fin da quando ero bambino.
Un giretto con Isabeau, per la pipì e quattro corse con la pallina per farle sgranchire le zampe (si è praticamente sobbarcata parte della giornata nel suo trasportino), quando Daniela ci chiama da parte per il momento emozionate, come ama definirlo lei, che conclude la giornata, un ricordo da portare a casa racchiuso nel nostro cuore e nella nostra mente, per rifletterci a mente fredda, giorno dopo giorno, quando l’ emotività si è un po’ calmata (qualche lacrima scende sempre…).
Queste giornate sono dei bellissimi momenti di condivisione, fra genitori “special” e non, che ti danno una carica in più per affrontare la quotidianità, per superare i momenti di sconforto che inevitabilmente arrivano, è inutile nasconderlo, e guardarli con altri occhi.
Per capire che, forse DOWN per molti non sarà bello, ma è certamente POSSIBILE se non ti chiudi in te stesso e ti apri agli altri per il bene tuo di genitore e soprattutto di tua figlia.
Grazie Daniela!

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