E’ passata quasi una settimana dal nostro ritorno dalla Settimana Estiva di Bibione e mi ritrovo a pensare e a fare il punto su quanto queste occasioni sono oro colato per la nostra vita di genitore.
Penso e cerco di capire come le ho vissute.
Un genitore domenica scorsa, prima di partire mi chiede:” Come è stata per voi questa settimana estiva? Come l’ avete vissuta alla terza esperienza? Cosa provate ancora? “
Sono state delle domande, rivolte così nel corso di una normale conversazione che però mi hanno fatto riflettere…
2012 anno primo: la novità, l’ emozione, “l’ imbranatezza” e la timidezza dei primi giorni nel rapportarmi con altri genitori arrivati un po’ da tutta Italia, il rapporto timoroso con i terapisti e la figura del Dottor Lagati…gli scout, la commozione finale..
2013: l’ attesa e la voglia di ricominciare una nuova avventura, la naturalezza nei rapporti con i genitori, la sensazione di essere ritornato a casa, il reincontrare Giovanna, Annarosa, Luilena, Loretta, Luisa e Salvatore come amici-terapisti che ti sono sempre accanto e sempre prodighi di consigli e suggerimenti, gli scout, colonna portante per i nostri bimbi che ci danno un po’ di respiro…la commozione finale…
2014: chi saranno i nostri compagni di viaggio? Genitori al primo anno e genitori ormai “navigati” ed al timone del vascello sempre lui, Salvatore ed il suo “equipaggio” spinti dal vento della consapevolezza nel credere nei nostri bimbi e messaggeri di speranza…per chi a volte naviga ancora in acque tempestose di dubbi, domande alle quali sembra impossibile dare una risposta…la commozione finale…
Ma un filo conduttore mi ha, ci ha accompagnato, io e mia moglie in questi anni: la CONDIVISIONE completa, totale, senza alcuna remore di tutte le nostre ansie, tarli che si insinuavano e lavoravano in silenzio, condivisione che fa vedere la propria vita da un altro punto di vista, ti fa apprezzare il dono che sono i nostri bimbi, Maria, la nostra principessa, ti fa lottare su ogni cosa mettendoci l’ anima e credendoci fino in fondo, perchè se ci crediamo noi per primi anche i nostri figli ci crederanno e ci arriveranno, con i loro tempi, ma ce la faranno.
Questo è Bibione. In un altro post l’ ho chiamata “isola felice”.
Bibione è il “carburante” per la nostra automobile che si chiama famiglia, che ti fa fare chilometri e chilometri per arrivare alla meta








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