1 gennaio 2015.
Un nuovo anno è iniziato e uno ce lo siamo lasciato alle spalle.
Guardo avanti e vedo mia figlia, Maria che continua a fare i suoi progressi e a sorprenderci con situazioni o espressioni che tira fuori nei momenti più impensati.
La scuola materna, o meglio scuola infanzia, che a settembre ci sembrava una via impervia da precorrere adesso ci sembra un’ autostrada larga e scorrevole, con delle curve ma anche con tanti tratti belli dritti nei quali ti puoi godere il panorama che ti scorre accanto.
I nuovi bambini che Maria ha trovato le vogliono un bene da morire e fanno a gara per starle vicino, per aiutarla.
Ultimamente riesco ad andare a prenderla anch’ io con Cristina all’ uscita pomeridiana e la vedo felice, contenta, allegra, che saluta a gran voce tutti suoi compagni di classe facendomeli conoscere per nome…e si, è proprio diventata una gran chiacchierona!
Al venerdì sera arriva “cotta” tra asilo e attività di logopedia e psicomotricità ma ogni giorno porta a casa sempre qualcosa di nuovo, di importante, un piccolo mattoncino di autonomia in più, fondamenta per quella casa che le servirà in futuro quando sarà grande.
Ancora non cammina, ma appena sostenuta sotto le ascelle (la classica coperta di Linus) va ovunque, sale e scende dai divani, dai letti, si sposta lateralmente appoggiata quando giochiamo a palla oppure quando utilizza le sue pentoline nella cucinetta. La psicomotricista che la segue da sempre dice che è pronta…deve solo lasciarsi andare…
Sta diventando una gran coccolona e ogni tanto, da furbetta com’è, tenta di usarlo come metodo per ottenere quello che vuole facendoti delle espressioni con il viso o con il tono della voce che mai avrei pensato.
E’ molto più espansiva di una volta e, come dice Cristina, a volte “tiene spettacolo” in situazioni e posti che meno ti aspetti…
Insomma, è la piccola grande Maria che sta crescendo e noi con lei
Fare il genitore, nel mio caso il papà, è una cosa meravigliosa!!!!


